Mostra “Dallo Scontro alla Cultura dell’accoglienza” al Vittorio Emanuele di Messina

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Messina. “Dallo scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”, è l’esposizione realizzata dal maestro Dimitri Salonia in sinergia con altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana, che è stata presentata in conferenza stampa nella Sala “Sinopoli” del Teatro Vittorio Emanuele e inaugurata subito dopo alla presenza del Sindaco di Messina Renato Accorinti, del Presidente dell’Ente Teatro Maurizio Puglisi e del prof. Dario Tomasello. Sono intervenuti alla conferenza stampa: Il Sindaco di Messina Renato Accorinti, l’Assessore Sebastiano Pino, il Presidente dell’Ente Teatro Maurizio Puglisi, il Maestro Dimitri Salonia, il Presidente dell’Associazione Aurora Fortunato Manti e il Coordinatore artistico di Lepanto 444 Vincenzo Caruso, la conferenza è stata moderata dal giornalista Domenico Interdonato addetto stampa di Lepanto 444. Nel pomeriggio, gli artisti hanno creato una grande tela a più mani, che alla chiusura

della Mostra sarà conservata all’interno della Galleria d’Arte moderna del Palacultura di Messina, la tela è stata offerta dall’imprenditore Marco Bellantone.
La Mostra è stata realizzata nell’ambito delle manifestazioni di Agosto per la rievocazione storica “Lepanto 444 – lo spettacolare sbarco di Don Giovanni d’Austria a Messina, dall

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a Fondazione Salonia e l’associazione Aurora, con il patrocinio del Comune di Messina e dell’Ente Teatro Vittorio Emanuele. Lo scopo della Mostra è quello di mettere in evidenza l’identità storica siciliana, che è il risultato di diverse civiltà ed evidenziare, come dallo scontro di queste, sia poi nata una cultura dell’accoglienza dove hanno convissuto insieme differenti espressioni artistiche, religiose e sociali. L’esposizione, con ingresso gratuito, sarà visibile dal 5 al 25 agosto nella sala a pianterreno del Vittorio Emanuele dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19. All’inte

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rno della Mostra si potranno ammirare opere del maestro Dimitri Salonia e degli artisti della Scuola Coloristica Siciliana presenti in sala, che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Alberto Avila, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Pietro De Salvo, Tanja Di Pietro, Domenico Marchese, Sebastiano Miduri, Lidia Monachino, Felice Ruggeri, Angela Salonia e Alexandra Stralucica. La mostra approfondirà i segni artistici, religiosi, linguistici e di costume che ogni comunità ha lascia

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to in Sicilia, evidenziandoli, e cercando di far emergere il loro coinvolgimento nella società siciliana, con un ‘linguaggio’ pittorico, che con colori accesi, racconti eventi ed episodi storici significativi. In questo modo, si evidenzieranno le influenze ed i processi che hanno portato alla Sicilia di oggi e, finalmente, mostrare l’intima connessione tra la dimensione culturale e quella dell’agire sociale. Oltre alla battaglia di Lepanto, si descriveranno anche tematiche sempre attuali come le guerre di religione, evidenziando come queste siano state solo momenti storici negativi, seguite da periodi molto lunghi di convivenza e amicizia.

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Numerosi turisti sbarcati da diverse nave da crociera arrivate al porto di Messina hanno visitato al teatro Vittorio Emanuele di Messina la mostra “Dalla scontro alla cultura dell’accoglienza. L’identità multiculturale siciliana risultato di diverse dominazioni”,  organizzata dalla Fondazione Salonia e dall’associazione Aurora, nell’ambito delle manifestazioni per “La Battaglia di Lepanto 444. Lo spettacolare sbarco di Don Giovanni D’Austria”. I croceristi, arrivati con la collaborazione della società Discover di Messina, che organizza visite guidate in città, e accompagnati dagli operatori turistici della coop Trapper, hanno ammirato la mostra rimanendo colpiti per la qualità, l’originalità  e l’espressione del linguaggio artistico.

All’interno dell’ esposizione sono rimasto colpiti dalle opere del maestro Dimitri Salonia e di altri artisti della Scuola Coloristica Siciliana tra i quali Alberto Avila, Pino Coletta, Carmen Crisafulli, Pietro De Salvo, Tanja Di Pietro, Domenico Marchese, Sebastiano M20150908_12482620150908_124750iduri, Lidia Monachino, Felice Ruggeri, Angela Salonia, Alexandra Stralucica. La mostra tra l’altro, è stata prorogata fino al 25 settembre, proprio  per permettere a tanti altri turisti di visionare le splendide opere che raccontano episodi fondamentali per la storia della Sicilia. Saranno creati anche percorsi didattici per le scuole interessate a visitare l’esposizione.

L’esposizione, con entrata gratuita, è visibile dal  dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.  Gli artisti con una performance dal vivo a più mani hanno anche creato  una grande tela sul tema dell’esposizione. L’opera sarà poi collocata nella Galleria D’arte Moderna del Palacultura di Messina.

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